Bastia si illumina per diritti infanzia e adolescenza

Il Comune di Bastia Umbra celebra la Convenzione ONU

Bastia si illumina per diritti infanzia e adolescenza

Bastia si illumina per diritti infanzia e adolescenza

Il Comune di Bastia Umbra si impegna attivamente nella promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nella lotta contro la violenza di genere. In occasione del 20 novembre, data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato nel 1989 la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comune ha organizzato una serie di iniziative per sensibilizzare l’intera popolazione, con un focus particolare sugli studenti.

Le attività, promosse dall’Assessorato ai Servizi alla Persona e Politiche Scolastiche e Pari opportunità in collaborazione con diverse istituzioni locali, includono laboratori, conferenze, testimonianze e giochi. Tra gli eventi in programma, il “Laboratorio della Gentilezza” per le classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria Don Bosco, un evento sulle “dipendenze rumorose e silenziose” organizzato dalle Farmacie Comunali di Bastia Umbra, e testimonianze sulla violenza di genere presso l’Auditorium Sant’Angelo.

Inoltre, il 20 novembre, Giornata dei Diritti dei Bambini e delle Bambine, verranno presentate riflessioni, filastrocche e disegni a cura degli alunni della Direzione Didattica Don Bosco, dell’Istituto Comprensivo Bastia I e dei Nidi d’Infanzia Comunali. Sarà anche presentato il ricettario “Ricette di famiglia”, in collaborazione con CAMST.

Durante la settimana, si terranno anche le elezioni dei rappresentanti del Consiglio dei Ragazzi presso i plessi scolastici del territorio, e verranno organizzati laboratori sulla gentilezza e sulla violenza di genere nelle scuole locali. Infine, il 24 novembre, presso l’IIS M. Polo – R. Bonghi, si terrà un’assemblea d’istituto con laboratori espressivi e un intervento della RAV Rete Anti Violenza.

Queste iniziative dimostrano l’impegno del Comune di Bastia Umbra nel promuovere i diritti dei minori e nel combattere la violenza di genere, coinvolgendo attivamente la comunità locale in questo importante impegno.

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