Covid, Comune, contagi e restrizioni, ci siamo attenuti alle indicazioni Cts
L’apertura delle attività commerciali come il mercato settimanale rientrano nel regolamento della zona arancione altrimenti saremmo definiti zona rossa.Bastia ad oggi con 181 contagi è stata attenzionata per il repentino innalzamento della curva dei contagi come altri 30 Comuni umbri. Già nelle mail di risposta a molti cittadini e come già dichiarato nel comunicato in data 3 febbraio, abbiamo ricevuto una nota dall’Usl1 per posta certificata che così recita:
“Preso atto delle considerazione del Comitato Tecnico Scientifico relativo alle misure da porsi in essere in considerazione del progressivo diffondersi del Covid-19 sul territorio del Comune di BASTIA, tenuto conto che tale diffusione determina un grave rischio per la salute pubblica, con la presente si richiede l’emissione di provvedimento ordinativo contingibile ed urgente finalizzato all’adozione delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19, che di seguito si riportano:
- •Anticipazione del coprifuoco alle ore 21.00 salvo comprovate esigenze, dadichiarare mediante autocertificazione;
- •Divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto (è consentito esclusivamente l’asporto con consumazione in luoghi privati); •Inibizione della distribuzione di alimenti e bevande mediante sistemi automatici;
- •Obbligo di attenersi al massimo ad una spesa per prodotti alimentari al giorno e ad una persona per nucleo familiare; •Inibizione delle attività per Centri Culturali, Sociali, Ricreativi, Sportivi e assimilabili;
- •Riduzione della fruizione dei parchi con inibizione delle attività sportive e ludiche di gruppo e delle aree gioco; •Inibizione della fruizione di tutte le aree e gli spazi aperti in cui possano evidenziarsi assembramenti; •Inibizione delle attività didattiche in presenza per le scuole primarie e secondarie di I e II grado”.
In concomitanza alle ordinanze adottate il 3 febbraio è stata inviata una mail alle Associazione di categoria compresa la FIVA, Federazione Italiana Venditori Ambulanti “Vista l’elevata incidenza di casiCovid-19, l’aumento anche nel nostro territorio, la nota inviata dall’Usl Umbria 1 in data odierna al nostro Comune, preso atto delle considerazioni del Comitato Tecnico Scientifico relative alle misure da attuare nel progressivo diffondersi del Covid-19 e dopo la riunione del C.O.C – Centro Operativo Comunale -svoltasi questa mattina il Sindaco Paola Lungarotti e la Giunta nel continuare ad attivare le iniziative e i controlli per il contenimento della situazione epidemiologica in continua evoluzione, chiedono alle Associazioni di Categoria e a tutte le attività del territorio massima collaborazione e senso di responsabilità nell’applicazione delle norme previste dalle linee guida, dai decreti e dalle ordinanze in vigore”.
Sono stati intensificati i controlli con la vigilanza privata e con l’ausilio informativo del Gruppo Comunale Protezione Civile di Bastia Umbra
Il Sindaco Paola Lungarotti

sono stati intensificati così tanto i controlli che ai giardini di via Marconi c’erano 10/15 ragazzini in bella mostra tutti seduti sulla staccionata,alla luce del sole e rigorosamente con la mascherina abbassata o senza!!! ora le domande sorgono spontanee: ma siamo in zona arancione o no? le regole valgono per tutti o no? se questi ragazzini hanno genitori incoscienti… qualcuno glielo dovrà far capire o no?
Ma quali controlli, gli unici attivi sono gli autovelox,tutto il resto è fuffa. Il mercato aperto in queste settimane era proprio necessario? Non si deve consumare sul posto, e i panini mangiati davanti alle bancarelle? C’è un’epidemia in costante aumento ella fascia di età 0-10 anni, ma si continuano a tenere aperti nidi e scuole dell’infanzia, Foligno e altri comuni hanno già chiuso, Bastia e ancor peggio Perugia non lo hanno fatto e non c’entrano le direttive ministeriali,c’entra solo il buon senso.