La mostra di “Gata”, Gabriella Atanasi, a Terni e Bastia Umbra

 
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La mostra di “Gata”, Gabriella Atanasi, a Terni e Bastia Umbra

Gata, nome d’arte di Gabriella Atanasi. Nata nel 1955 nel centro umbro di Narni. Laureata a 21 anni, dopo alcune brevi esperienze nella pubblica amministrazione e nel settore privato, ha scelto di dedicarsi all’insegnamento, scalando con continuità la sequenza dei cicli di istruzione, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, terminando con l’esercizio di docenza di materie letterarie a livello liceale e con funzioni di staff alla dirigenza con responsabilità su base progettuale. Sin da giovanissima ha manifestato talento ed attitudini artistiche, segnatamente ma non esclusivamente nel campo letterario e in quello della pittura.

DOVE E QUANDO
A Terni, al museo Diocesano, via XI febbraio, 4 orario 10 13 e 16 19,30 dal 23 novembre al 2 dicembre 2020 – A Bastia Umbra, Sala San Benedetto, Monastero delle Monache Benedettine di Sant’Anna dal 9 al 15 di novembre 2020

Nel primo, le sue opere sono state premiate e pubblicate in ambito locale e nazionale, in forma di prosa e poesia. Per quello che concerne il milieu della pittura, già dagli anni novanta ha strutturato la sua predisposizione attraverso la frequentazione di corsi e maestri di rilevanza nazionale. Agli inizi del nuovo millennio ha poi frequentato a più riprese la nota comunità artistica di Carmel by the Sea, presso San Francisco, risultandone contaminata per tecniche e stilemi, con nuove aperture ai domini dell’oltre in generele e, in particolare, del piano astrale.

Sue opere sono presenti in collezioni private in Italia, Francia, Austria, Germania,Gran Bretagna, Messico e USA. Nel Gennaio del 2020, in piena produzione artistica, a seguito di un ricovero presso la struttura ospedaliera di Terni, per un episodio emorragico in corso di risoluzione dalla seconda settimana, è stata aggredita, debilitata e uccisa da una sequenza di infezioni ospedaliere, tra cui Clostridium difficile, Candida Albicans, Herpes Zoster, Acinetorbacter Baumanni e Pseudomonas Aeruginosa. Per sua espressa volontà le sue opere verranno donate a quei privati che manifestassero, motivandolo, apprezzamento ed interesse. Per questo, e per rendere omaggio alla donna e all’artista, sono state prodotte, in serrata sequenza, le mostre personali di Bastia U. e Terni.

Qualora i percettori delle opere ritenessero, in totale libertà e non in corrispettivo, di offrire un finanziamento, questo concorrerebbe alla realizzazione di una iniziativa, tuttora in corso, mirata a sostenere le persone e i relativi famigliari che, nel più ampio ambito possibile, dovessero incorrere in circostanze analoghe a quelle che hanno condotto a morte Gabriella Atanasi dopo atroci e prolungate sofferenze. Tutte le opere non distribuite, ancora per volontà dell’Artista, verranno incenerite al termine delle due mostre.

 

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