Bastia Umbra ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”

 
Chiama o scrivi in redazione


Bastia Umbra ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” Tra i Comuni che hanno ottenuto la qualifica di Città che legge 2018-2019 c’è anche Bastia Umbra: 116 sono i Comuni del Centro Italia, solo 7 i Comuni Umbri, tra cui Bastia. L’Assessorato alla Cultura  esprime la propria soddisfazione per le sinergie attivate, volte a favorire la crescita culturale della Città e  rivelatesi vincenti,  portate avanti con la Regione dell’Umbria – Servizio Archivi e Biblioteche,  Biblioteca Comunale (gestore Sistema Museo), Usl Umbria1, Istituti Scolastici e Associazioni del territorio, Lettori Volontari “Nati per Leggere”. I dati che testimoniano l’incremento dell’interesse nei confronti della Biblioteca Comunale, ci spingono a continuare in questa direzione.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il “Centro per il libro e la lettura”, d’intesa con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani –  attraverso la qualifica di “Città che legge” ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni Comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una “città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del centro per il libro e la lettura (maggio dei libri, in vitro), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un patto locale per la lettura, che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*